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I muscoli devono davvero bruciare quando ci si allena?

Bruciore muscolare
Content editor e istruttrice fitness
Lisa ha studiato giornalismo, è istruttrice certificata ed è specializzata in fitness, salute e meditazione. Ha lavorato per molti anni in collaborazione con varie riviste di lifestyle e fitness. Oggi scrive i nostri articoli sui temi allenamento, fitness, lifestyle e mente.

Allenarsi fino a sentire i muscoli che bruciano! In molte palestre si sollevano pesi al grido di questo motto. I muscoli devono sfiancarsi fino a fare male, solo allora, ritengono molti atleti, l’allenamento si può davvero considerare efficace. Ma è davvero così? E sentir bruciare i muscoli è un prerequisito per la crescita muscolare?

Una cosa è certa: più il tuo allenamento è stato duro, più è importante la rigenerazione. E tu puoi supportarla fornendo al tuo corpo tutti gli amminoacidi essenziali, come quelli contenuti nei Recovery Aminos: il tuo alleato post-workout per le ore successive all’allenamento!

Perché durante l’allenamento i muscoli bruciano?

Chiunque abbia mai fatto attività sportiva conosce di certo il bruciore muscolare, che subentra abbastanza in fretta soprattutto dopo un certo periodo di pausa dagli allenamenti o quando si eseguono nuovi esercizi. In tal caso diventa difficile mantenere una posizione o eseguire in modo pulito l’ultima ripetizione, perché il muscolo utilizzato è così spossato da sembrare letteralmente bruciare.

Ma cosa provoca questo dolore pungente? La causa è il lattato, ovvero il sale dell’acido lattico che il corpo produce mentre genera energia. Maggiore è lo sforzo profuso durante un workout, maggiore è la probabilità di rimanere senza fiato. Se l’ossigeno inalato non è più sufficiente, il corpo passa al cosiddetto metabolismo anaerobico: ciò significa che rilascia più acido lattico di quanto sia in grado di scomporre. Questo eccesso porta infine a un’iperacidificazione, che percepiamo come bruciore muscolare.

Qual è la differenza tra bruciore muscolare e dolore muscolare post-allenamento?

Quando si sentono bruciare i muscoli durante un workout, molti temono che stia già iniziando l’odiato dolore muscolare post-allenamento. Ma un’iperacidificazione dei muscoli può verificarsi anche indipendentemente dal dolore post-allenamento, essendo semplicemente un segno di massimo sforzo.

Il dolore post-allenamento, invece, è associato alla presenza di lacerazioni nel tessuto muscolare. Le cellule coinvolte muoiono e quindi vengono ricostruite, in un processo che può essere anche doloroso. Questo lavoro di riparazione non ha però luogo durante l’allenamento ma qualche tempo dopo, vale a dire durante la rigenerazione.

Una vera specialista in fatto di rigenerazione è la nostra L-glutammina: supporta i processi di riparazione dell’organismo e può essere particolarmente utile dopo sessioni sportive intense.

Il bruciore muscolare durante l’allenamento è una cosa positiva?

Il bruciore muscolare in sé non è né buono né cattivo. La comparsa di uno stato di iperacidificazione dipende dal tuo livello di allenamento, dall’intensità dello sforzo e dalla regolarità con cui ripeti gli esercizi. Se torni in palestra dopo molto tempo o inizi un nuovo piano di allenamento, il bruciore muscolare è solitamente assicurato. Più, invece, i muscoli sono abituati a uno stimolo, meno è probabile che brucino durante l’allenamento. E più il tuo livello è avanzato, più alta è la tua soglia anaerobica, ossia la soglia a partire dalla quale il tuo organismo non riesce più a scomporre il lattato e i muscoli vanno in acidosi.

Da cosa puoi capire se il tuo allenamento è stato efficace?

I muscoli non devono per forza bruciare quando ci si allena. Un workout può essere efficace anche senza provare alcun dolore e, detto chiaramente, durante una sessione di allenamento non dovresti proprio provarne. Esso è infatti sempre un segnale indicante che è meglio fermarsi.

In linea di principio, i muscoli diventano più forti e prestanti anche senza il famoso bruciore. D’altra parte è però vero che un muscolo deve essere allenato fino al cedimento affinché abbia luogo l’ipertrofia e quindi la crescita. Poiché solo in seguito a uno stato di affaticamento il corpo inizia a immagazzinare più strutture proteiche nel tessuto muscolare, che quindi cresce.

Allo stesso tempo però l’affaticamento muscolare, che spesso percepiamo come una sensazione di bruciore, non è garanzia di crescita dei muscoli. Questa coinvolge infatti molti più aspetti, come ad esempio una dieta ricca di proteine.

Non dovresti quindi valutare l’efficacia del tuo allenamento in base al bruciore che hai provato nei muscoli. Piuttosto, prendi nota dei tuoi progressi e osserva in che modo i tuoi parametri si evolvono nel tempo. Le tue prestazioni stanno migliorando? Allora sei sulla strada giusta!

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Fonti dell'articolo
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