vincere la pigrizia

Come vincere la pigrizia: 12 consigli per metterla a tappeto

Fitness Editor
Julia è istruttrice di fitness qualificata. Si occupa di scrivere i nostri articoli sulla nutrizione e sul fitness e di creare i nostri piani di allenamento gratuiti.

Vorresti fare sport, seguire una dieta più sana o semplicemente cambiare qualcosa nella tua vita. Eppure c’è quella vocina nella tua testa che continua a ricordarti quanto sia comodo e accogliente il divano. Capita anche a te? Con i nostri consigli imparerai a sconfiggere la pigrizia in 12 mosse.

Volevi davvero andare in palestra e proprio oggi ti tocca lavorare di più. Che peccato! O magari avevi in mente di prepararti una bella Buddha bowl per cena ma i tuoi amici si trovano per una pizza? E niente, ormai è troppo tardi. Anche oggi si va in palestra (o si cucina) domani.

Ti suona familiare? Benvenuto/a nel club: anche tu sei vittima della pigrizia. E quando prende il controllo è lei a decidere come farti vivere la tua vita e come devi sentirti.

Ma spesso dietro la procrastinazione si cela la paura di un cambiamento e di abbandonare la propria comfort zone. Magari ti rifugi in una situazione comoda, certo, ma che ti impedisce di migliorarti, e anziché fare passi avanti resti sempre allo stesso punto.

Con i nostri 12 consigli imparerai a vincere l’apatia e a zittire finalmente quella vocina controproducente.

12 consigli per vincere definitivamente la pigrizia

1. Metti a fuoco le tue motivazioni

Perché andare in palestra quando puoi poltrire sul divano? Perché cucinare un piatto sano quando puoi ordinare una pizza, magari guarnita a più non posso? Prova a chiederti davvero perché vuoi cambiare le cose e sconfiggere la pigrizia. Forse perché vuoi sentirti meglio, avere un aspetto diverso o fare qualcosa per la tua salute. O forse tutto insieme? 

In ogni caso prendi carta e penna e annota perché continui a prefissarti quegli obiettivi che non riesci mai a raggiungere. E ogni volta che la debolezza sta per prendere il sopravvento ripensa alle tue motivazioni.

Una dritta in più: scrivi le tue ragioni in modo ben chiaro e appendile dove la pigrizia riesce a trarti più facilmente in inganno, come sulla TV o accanto al frigorifero.

2. Definisci il tuo obiettivo

Prendi le tue motivazioni e incanalale in un obiettivo preciso. Quando dici che vuoi sentirti meglio cosa intendi? Vuoi aumentare la massa muscolare, o magari prenderti maggiormente cura della salute? Per riuscire a raggiungere l’obiettivo questo dovrà essere SMART.

Specifico
Definisci quello che cerchi con una frase: voglio sviluppare massa muscolare.

Misurabile
Il tuo traguardo deve avere una misura precisa: voglio mettere su 3 kg di massa muscolare.

Adeguato
Punta a un obiettivo in linea con le tue possibilità: voglio sviluppare 3 kg di massa muscolare in 12 giorni.

Realistico
Mira a una meta che tu possa raggiungere davvero: 5 kg di massa muscolare in 10 settimane non sono certo fattibili.

a Tempo
Definisci il termine entro il quale vuoi arrivare al traguardo: voglio sviluppare 3 kg di massa muscolare entro il 31.08.2020.

Una dritta in più: se vuoi che il tuo obiettivo sia davvero smart prova a “chiamare in causa” la pigrizia stessa. Lascia che sia la tua ambizione a combatterla in prima persona e che il buon senso riequilibri le cose. 

L’apatia cercherà di convincerti a non strafare, ma la tua ambizione ti spingerà a puntare a un obiettivo pretenzioso: a quel punto il buon senso ti farà capire a cosa puoi mirare davvero. Funzionerà!

3. Pregusta il successo

Come ti sentirai quando avrai raggiunto il traguardo? Prova a immaginare esattamente cosa cambierà. Avrai più energie? Ti sentirai meglio con te stesso/a e con il tuo corpo? Cosa cambierà nella tua vita e che effetto avrà su di te?

Cerca di pregustare la sensazione che proverai quando avrai davvero sconfitto la pigrizia. Ogni volta in cui il divano ti tenta prova a richiamare alla mente quel senso di soddisfazione e usalo come fonte di motivazione.

4. Stabilisci il tuo percorso

Definisci chiaramente come vuoi arrivare all’obiettivo: lungo il cammino non ti troverai faccia a faccia con le tue debolezze una sola volta, ma in più e più occasioni. La sfida è motivarti al punto che i passi da compiere per arrivare al traguardo diverranno quasi automatici. 

Le tue decisioni devono entrare a far parte del tuo quotidiano: solo così la pigrizia non avrà più scampo.

 Vuoi raggiungere un obiettivo fisico? Allora ci vuole un programma di allenamento!

Trova il tuo programma di allenamento

Soprattutto se si tratta di aumentare la massa muscolare o bruciare grassi, non potrai fare a meno di un piano alimentare. Tutto quello che c’è da sapere a riguardo lo trovi qui, insieme a diverse proposte di diete.

Trova il tuo piano alimentare

Una dritta in più: allenarsi non significa per forza andare in palestra. Ok, è vero, se punti a fare muscoli ti serve almeno qualche peso. Ma per rendere il tutto più semplice e aumentare la tua motivazione, quel che conta davvero è divertirsi. Non hai idea di cosa stiamo parlando? Allora scopri la nostra lista con 33 sport tutti da provare: troverai anche quel che fa per te!

5. Pianifica i tuoi successi

Avere un piano è un’ottima cosa, ma bisogna rispettarlo. Magari prova a segnare ogni sessione di training che ti sei prefissato/a e fai una spunta man mano che ti alleni. Così quando quell’antipatica vocina ti chiederà: “Ma chi te lo fa fare? Guarda come piove!”, potrai risponderle: “Questa settimana ho già portato a termine 2 sessioni su 3, non sarà certo la pioggia a impedirmi di farcela!”

Suonerà sciocco ma fidati, aiuta. Puoi tenere traccia dei tuoi allenamenti con carta e penna o sul tuo cellulare, come preferisci. Anche il nostro weekly planner gratuito ti potrà essere di grande aiuto.

6. La tua priorità sei tu

È giorno di allenamento e un’amica ti chiede all’ultimo di vedervi per un aperitivo. È spuntato un lavoro dell’ultimo minuto da finire? Tu hai la precedenza. Non utilizzare gli altri come scusa per assecondare la tua scarsa voglia, o la pigrizia prenderà il sopravvento.

Magari chiedi alla tua amica di allenarsi con te e poi di andare a bere qualcosa insieme. Al posto dell’alcol meglio ancora i nostri Recovery Aminos, uno Shape Shake o un Infuso Evening Relax.

Shake caffè e arachidi
©foodspring

Attenersi ai piani significa darsi la priorità assoluta e far capire a quella vocina che ormai non ha più scampo. 

Bonus extra: un po’ alla volta le persone che ti circondano impareranno a conoscere la tua routine e a rispettarla.

7. Gioca d’anticipo sui problemi e risolvili

La chiave non è la perfezione, perché la situazione perfetta non esiste. Anche se oggi devi andare a correre pioverà comunque. L’autobus sarà in ritardo, il tuo capo ti darà un’ultima cosa da fare e poi il cane che vuole uscire, le cose per la palestra da lavare e il frigo ancora vuoto. O magari tutto insieme.

Prova a pensare a quali aspetti della tua giornata ti portano ad assecondare la pigrizia. Tutte le sere c’è sempre qualcosa da sbrigare? Allora allenati al mattino. Pensi di non farcela? Non dare retta alla pigrizia: un paio di settimane e il tuo corpo si abituerà ad allenarsi appena sveglio. 

Per ogni scusa c’è una soluzione. Riconosci i tuoi pretesti e metti a punto le giuste soluzioni. Quella vocina non avrà più risorse su cui fare leva!

8. Resta in allerta

Molti attacchi di apatia si possono prevenire: prepara i vestiti per allenarti già la sera prima e al mattino infilali non appena ti alzi. Sarai in movimento ancora prima di accorgertene.

Assicurati di avere sempre un pasto sano nel congelatore, o magari uno Shape Shake come alternativa per quella voglia di dolce della sera. Con questi trucchetti non correrai il rischio di trascinarti di nuovo a letto o di finire in un fast food. La tua pigrizia non avrà più argomenti con cui convincerti. 

E anche se sei in giro non ci sono scuse: per ogni obiettivo abbiamo lo snack giusto da portare con te. Provare per credere!

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9. Trova degli alleati

L’unione fa la forza, anche in questo caso. Non importa quale sia il tuo obiettivo: se ti impegni insieme a qualcun altro la tua pigrizia dovrà affrontare un nemico in più. In fondo, a chi è che piace dire: “Non ne avevo voglia” per poi lamentarsi di come stanno le cose? A te no di certo.

due uomini bevono un drink energetico dopo l'allenamento
©foodspring

Sul profilo Instagram di foodspring ti aspettano i nostri esperti di fitness, pronti ad allenarsi insieme a te con sessioni live di workout. Dai un’occhiata: motivazione in arrivo!

10. Impara dai tuoi errori

Siamo onesti, ci saranno giornate in cui la pigrizia avrà la meglio. Ma l’importante è che questo non generi frustrazione: accetta semplicemente che non puoi sempre tenere fede alle tue motivazioni. Quando capita cerca di capire perché e impara la lezione. Non essere troppo duro/a con te stesso/a, ma ripensa a quanto hai già portato a termine e a quanto ancora puoi fare.

Soprattutto ricominciare ad allenarsi dopo una lunga pausa può essere particolarmente difficile. Rifletti sul tuo punto di (ri)partenza, non demordere e abbi pazienza. I risultati arriveranno.

11. E adesso relax!

Abbiamo detto che bisogna essere realisti. A meno che non ci si trovi nel bel mezzo di un allenamento HIIT, nessuno ti chiede di importi una qualche tortura. Non è facile combattere la svogliatezza e ci vuole impegno, certo. Ma la forza di volontà è proprio come un muscolo, e dopo un allenamento intenso c’è bisogno di una pausa.

Concediti uno o due giorni alla settimana per abbassare la guardia e fare semplicemente quel che ti va. Le buone abitudini ci fanno stare bene, per questo dopo un po’ inizierai automaticamente a non voler far più quello contro cui prima dovevi invece lottare.

Hai mai sentito parlare del cheatday? Scopri i vantaggi di “fare uno strappo alla regola” per un giorno.

12. Ascoltati

Ascolta il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito. Impara a capire cosa giova a ciascuno di loro e cerca di far convergere questi aspetti in armonia. Hai capito che la tua motivazione di fondo è un’altra? Che non stai puntando all’obiettivo giusto? Che il programma non fa al caso tuo, che non ti fa avanzare o che porta stress aggiuntivo, con conseguenze sulla tua vita sociale? 

Allora devi avere anche il coraggio di cambiare. Guarda in faccia la tua pigrizia: a volte non si tratta di essere svogliati ma di essere un po’ più comprensivi con sé stessi. Impara a distinguere le due cose.

La pigrizia: ma che cos’è?

La pigrizia non è altro che una mancanza di forza di volontà. È quella vocina che ti suggerisce di guardare Netflix anziché andare a correre. Ma tutto questo ha un lato positivo: la forza di volontà si può allenare, proprio come un muscolo. Ogni piccola vittoria ti renderà sempre più forte, mettendo a tacere la tua svogliatezza. Riuscirai a motivarti sempre più ad andare avanti e ad allenarti

Lo sapevi? La pigrizia è scritta anche nei geni. Secondo alcuni studi la predisposizione a procrastinare dipenderebbe anche dal nostro DNA. Questo però non significa che non si possa contrastare!

Scacco matto alla pigrizia!

Ognuno di noi conosce le proprie debolezze. I motivi a favore di quella vocina interiore possono essere diversi tra loro. Innanzitutto hai bisogno di routine e nuove abitudini che scandiscano le tue giornate e ti aiutino a prendere decisioni.

Tuttavia il confine tra una routine sana e costruttiva e una fatta di comodità, comfort zone e elementi familiari può essere labile. E le tue debolezze ti spingono sempre verso la seconda opzione. 

Cattive abitudini come la difficoltà a gestire il tempo e la mancanza di concentrazione alimenteranno la tua poltroneria. 

Non dai priorità al tuo benessere personale e ti lasci distrarre da obiettivi impossibili e perfezionismo? Attenzione, perché anche questo giocherà a favore della pigrizia!

Combattere la pigrizia: in breve

  • La forza di volontà si può allenare. 
  • Ogni volta che vincerai le tue debolezze tu sarai sempre un po’ più forte, mentre loro avranno sempre meno voce in capitolo. 
  • Tieni a mente i vantaggi che trarrai se riuscirai a mettere la pigrizia a tappeto.
  • Non lasciarti abbattere dai piccoli insuccessi e non demordere. 
  • Impara ad ascoltarti e a capire cosa ti fa stare davvero bene. E agisci di conseguenza
Fonti dell'articolo
Il team editoriale di foodspring è composto da specialisti della nutrizione e dello sport. Ci affidiamo a studi scientifici per redigere ogni nostro articolo. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra politica editoriale.

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