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Body building & functional training: ecco perché non sono incompatibili

ottobre 25, 2018

Giacomo Siroli è laureato in Scienze Motorie e lavora come personal trainer in due centri: una palestra polifunzionale e un box functional e personal. La sua specializzazione sono il functional training e l’allenamento con sovraccarichi, sia balistici che statici. È trainer ufficiale della WTA (Warrior Training Accademy) e istruttore avanzato di Powerlifting presso l’AIF e la FIPL. Giacomo basa la sua attività sull’aggiornamento e sulla formazione perché è convinto che sia fondamentale tenersi sempre al passo con uno sport che cresce ogni giorno, risente delle influenze d’oltreoceano e vive di tecnicismi sempre più strutturati che permettono di creare protocolli personalizzati per qualsiasi tipo di obiettivo o cliente. Professionalità ed empatia descrivono al meglio il lavoro che svolge ogni giorno con persone estremamente differenti.

Si sente spesso parlare di functional training, che cos’è e perché è così in voga?
Sul tema c’è ancora tanta confusione. Solitamente chi si occupa di fitness senza avere una formazione certificata e strutturata tende a presentare il functional come un allenamento a circuito con l’inserimento di piccoli attrezzi ormai comuni a molti, come il TRX, il kettlebell e i clubbel. A questo viene aggiunta una piccola parte di riscaldamento, postazioni a tempo fisso con sovraccarico total body e un breve stretching finale. La realtà però è che dal functional training si può avere molto di più! Il nome stesso racchiude l’essenza di un’attività che, se svolta insieme ad un allenatore preparato, rende funzionale ogni movimento del nostro corpo, aumenta la mobilità e la forza in ogni distretto muscolare e ci rende più efficienti non solo all’interno della palestra, ma anche nella vita di tutti i giorni. Il benessere si rispecchia infatti in una superiore qualità della vita in diversi ambiti, dal lavoro al tempo libero.

Il functional training sta vivendo il periodo di massima diffusione a causa di una moltitudine di fattori tra cui la voglia di cambiare il classico allenamento in sala, la pubblicità ricevuta da tante celebrità sui social media, e sì, anche l’arrivo del functional training in Italia.

Che rapporto c’è tra il functional training e il body building?
Il body building, disciplina apparentemente antitetica al functional e, secondo molti, ormai superata, può rivelarsi in realtà un ottimo strumento per tutti. Anche in questo caso è la parola stessa a venirci in aiuto, letteralmente significa “costruzione del corpo”. Il body building migliora la trofia muscolare, diminuisce la massa grassa, aumenta la forza e l’elasticità del sistema cardiovascolare, combatte l’invecchiamento osseo e alcuni inestetismi, come cellulite o cuscinetti di grasso. Entrambe le attività portano quindi a risultati importanti per la salute del nostro corpo.

Perché quindi vederli come allenamenti distinti e non prenderne invece le peculiarità migliori per integrarle in unica sessione, creando una sorta di functional body building? Allenamento funzionale, con finalità prestazionale, estetica e preventiva. Un buon principio è quello di non vivere di dogmi fissi, ma ricercare il profitto massimo da tutti i mezzi a nostra disposizione.

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Quali sono i tuoi consigli per affrontare questa tipologia di allenamenti?
Per un allenamento di questo tipo alla mia clientela consiglio sempre una buona integrazione, abbinata chiaramente ad un’alimentazione controllata e bilanciata nei macronutrienti. È così possibile garantire un costante apporto di tutte le sostanze necessarie allo sviluppo del corpo e al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. foodspring da tempo è diventata il mio punto di riferimento per tutto ciò che riguarda l’integrazione sportiva, permettendomi di colmare quei gap nutrizionali che per tempistiche, intensità di allenamento o semplicemente quantità, i pasti non riescono sempre a darmi. E se mi chiedete perché proprio foodspring e non una tra le mille aziende presenti sul mercato la risposta è semplice: la qualità. Facendo uso quotidiano ed intensivo di alimenti integrativi volevo un prodotto sicuro, trasparente e adatto al mio organismo. Un prodotto che non mettesse a rischio il mio sistema, ma che anzi ne implementasse le prestazioni grazie all’uso di sostanze naturali e non chimiche.

Nello specifico quali dei nostri prodotti consigli?
I prodotti che consiglio ai miei clienti sono prodotti che non mancano mai nella mia fornitura personale e sono fondamentali per migliorare le prestazioni e l’efficacia di un allenamento di functional bodybuilding. Mezz’ora prima dell’allenamento consiglio di prendere tre capsule di L-Carnitina. La carnitina riduce lo stress mentale e veicola gli acidi grassi all’interno dei mitocondri per fornirci energia, il modo migliore per bruciare i grassi. Per il pre-workout: una lattina di Sparkling Amino, ricchi di BCAA che supportano lo sviluppo muscolare, con guaranà per un maggiore focus durante gli esercizi. Nella mezzora successiva all’allenamento un frullato con 30 grammi di Proteine Whey che permettono di ricostruire la fibra lesa creandone di nuova e più forte.
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Secondo la tua esperienza qual è il segreto per raggiungere i propri obiettivi?
A partire da queste piccole linee guida, una domanda che mi fanno spesso i miei clienti riguarda la frequenza settimanale degli allenamenti al fine di ottenere un risultato soddisfacente. A questa richiesta non vi è mai un’unica risposta, ma il consiglio che posso dare a tutti è di allenarvi con costanza. Anche ogni giorno se volete e se il vostro fisico ve lo permette, ma fatelo sempre con coscienza e programmando ogni microciclo con metodo e con l’aiuto di un professionista. E soprattutto non trascurate l’alimentazione, che deve essere bilanciata, e curate l’integrazione, che deve essere mirata ai vostri obiettivi.

Instagram: @siroli_giacomo
Facebook: Giacomo Siroli

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