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Mangiare per noia: 6 consigli per smettere

mangiare per noia
Fitness Editor
Julia è istruttrice di fitness qualificata. Si occupa di scrivere i nostri articoli sulla nutrizione e sul fitness e di creare i nostri piani di allenamento gratuiti.

Mamma che noia – e via verso il frigo. Altre volte invece ci ritroviamo a mangiare a causa di stress, frustrazione o semplicemente per abitudine; o ancora sono le emozioni a provocare una sensazione di appetito implacabile. Quel che è certo è che la fame vera e proprio c’entra ben poco: ti spieghiamo allora come evitare di mangiare per noia.

In men che non si dica mangiare per noia può infatti convertirsi in un’abitudine – con risultati presto visibili allo specchio. Ma come riconoscere il tipo di fame che sentiamo, e perché ci ritroviamo spesso a “ingozzarci” quando presi dalla noia?

Mangiare per noia: corpo vs. mente

Fame fisica

La fame fisica, ossia quella “reale”, si sviluppa lentamente, finché arriva un momento in cui lo stomaco inizia a brontolare e la sensazione della fame aumenta sempre più. A questo tipo di languori si può resistere a lungo e per placarli basterà mangiare a sufficienza.

Fame emotiva

Mangiare per noia non è la risposta a un’esigenza fisica, bensì all’interpretazione errata di una sensazione. La fame emotiva si manifesta improvvisamente sull’onda delle nostre emozioni, per lo più negative, e pretende di essere placata subito.

Non a caso il cibo stimola gli ormoni della felicità, infondendoci una sensazione di serenità. Corpo e mente sono una cosa sola, per questo in caso di noia, stress o a fronte di alcuni stati d’animo la mente attiva il meccanismo della fame per venire in proprio soccorso. A livello fisico, mangiare aiuta difatti ad affrontare queste sensazioni negative.

Lo svantaggio? Poiché il corpo non ha davvero fame e non necessita di nuove energie, snack & co. si trasformano in calorie che finiscono per accumularsi. Inoltre il susseguirsi di spuntini frequenti manda in tilt i livelli glicemici, rendendo più difficile pianificare e seguire una dieta o affrontare fasi di definizione in palestra.

Con il nostro articolo imparerai a distinguere tra fame e appetito: in questo modo ti sarà più facile capire se apri il frigo solo per noia.

Mangiare per noia: 6 consigli per evitarlo

“Uff, ma che noia!”, ed ecco che afferri un pezzetto di cioccolato. Non farlo! Perché se a volte ci si limita a un quadretto, altre si finisce per divorare una tavoletta intera. Perché non provare con una banana? Già molto meglio. Se però in questo momento il tuo corpo non ha una reale esigenza di cibo, sarebbe meglio evitare anche una semplice banana. Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno ad affrontare la fame da noia.

1. Concentrati su quello che hai nel piatto

Mangiare è importante e non dovrebbe essere un’attività secondaria. Se consumi un pasto a letto, mentre lavori o guardando la TV potresti non renderti conto di cosa e quanto cibo stai effettivamente assumendo. La conseguenza? Finirai per mangiare di più e la fame si ripresenterà dopo poco. Se possibile pranza o cena a tavola e concentrati sulle tue pietanze: TV e cellulare possono attendere!

Vista dall'alto di insalata e tavola imbandita
©mediaphotos

2. Analizza le tue abitudini alimentari: cosa mangi e quando?

Esamina attentamente la tua routine in fatto di alimentazione. Di solito cosa mangi? In che quantità? E a quali orari? Fai attenzione soprattutto agli spuntini e chiediti perché ti ritrovi ad afferrare uno snack. Se la risposta ha a che fare con l’abitudine o con la noia, allora tieniti alla larga dalla credenza.

3. Ma è fame o sete?

Se fare troppi spuntini può essere un problema, lo è anche non bere a sufficienza.

Spesso infatti si confonde la sete con i morsi della fame. Se pensi che lo stomaco ti stia chiamando, prova prima a bere un bicchiere d’acqua e aspetta 5 minuti: spesso la sensazione di fame sparisce da sé.

4. Trova il modo di distrarti

Chi ha sempre da fare non ha certo tempo di annoiarsi. Se inizi a sentire fame prova a capire se si tratta di vero appetito: in caso contrario cerca di tenerti occupato/a in altro modo. Magari con una passeggiata, una chiamata o una di quelle attività che continui sempre a rimandare. Vedrai: sparita la noia, spariscono anche i “finti” morsi della fame.

5. Via dal carrello snack & co.

Ognuno ha le sue debolezze. Se sai di non poter resistere al cioccolato bianco o alle patatine, allora assicurati di non averne intorno. Quando sei al supermercato tieniti alla larga dalle corsie che potrebbero tentarti, così avrai rimosso il problema alla radice.

6. Pianifica i tuoi spuntini

Programmare “le merende” ti aiuta a evitare di mangiare per semplice noia o per abitudine. Se sai che a metà mattina ti prende sempre una certa fame, pianifica in anticipo cosa sgranocchiare e soprattutto in che quantità. A tal proposito noci e frutta secca sono un ottimo spuntino, poiché ti forniscono grassi, proteine e carboidrati. Quando sentirai di nuovo lo stomaco borbottare chiediti se si tratta davvero di fame e prova a prendere tempo, anziché correre subito ad aprire la credenza.

Mangiare per noia: in breve

  • Cerca di distinguere tra fame e appetito.
  • Evita che merendine e snack poco sani diventino parte della tua quotidianità.
  • Esamina le tue abitudini alimentari e prova a capire quando hai fame per davvero.
  • Impedisci alla noia di prendere il sopravvento.
  • Al supermercato “tira dritto” davanti alle corsie dei cibi da evitare.
  • Consuma pasti e spuntini consapevolmente e pianificali nell’arco della giornata.
Fonti dell'articolo
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