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Meditazione: come ridurre lo stress e migliorare la concentrazione

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Fitness editor
Dominic è giornalista sportivo e personal trainer e scrive i nostri articoli sul fitness. Inoltre crea i nostri piani di allenamento gratuiti.

Ti senti stto stress e poco in equilibrio? Soprattutto in questo periodo, è spesso difficile staccare la spina e rilassarsi. La meditazione è proprio quello che ci vuole! Meditare regolarmente può aiutarti a ottenere un maggiore equilibrio e a concentrarti meglio.

Che cos’è la meditazione?

La meditazione rappresenta una forma cosciente di rilassamento. Uno stato di piena consapevolezza che ti aiuta a ritrovare il tuo equilibrio.

Ok, ma che cosa significa esattamente? Forse questa situazione ti è familiare: sei al lavoro e hai mille cose da portare a termine. A fine giornata devi anche fare qualche commissione: spesa, palestra e magari andare a prendere i bambini alla lezione di musica o semplicemente incontrare i tuoi amici. Insomma, la tua mente è continuamente impegnata in più cose contemporaneamente. Organizzare, pianificare e gestire i problemi dell’ultimo minuto: ecco la tua quotidianità in ufficio. Non può far male staccare ogni tanto e la meditazione ti aiuta perché rilassarsi non significa solo sdraiarsi e dormire. Significa molto di più: mettersi in una posizione precisa e prestare la massima attenzione al rilassamento in modo da lasciarsi andare del tutto, con il corpo e soprattutto con la mente. Durante la meditazione ci si concentra completamente su se stessi, si impara a rallentare consapevolmente, si acquisisce nuova energia e quindi si aumenta la propria produttività.

Il nostro consiglio: ritagliati un momento in solitudine e beviti un tè o un infuso rilassante.

Come si impara a meditare?

Come si inizia? Chi non ha mai meditato se lo chiede spesso ed è più facile di quanto pensi. Per prima cosa devi trovare un luogo tranquillo, inoltre è importante allontanare le possibili fonti di distrazione come radio, tv e smartphone. La cosa più importante: trova un momento in cui ti puoi dedicare davvero a te stesso.

uomo che medita in salotto
©AJ_Watt

  Il momento ideale per meditare è proprio quando hai la possibilità di prenderti del tempo per te. Ad esempio prima di andare in ufficio o dopo il lavoro, ma se ne hai la possibilità anche in pausa pranzo. Alcuni amano, invece, meditare di mattina. Sperimentando, troverai l’orario più adatto a te. Il posto scelto deve essere tranquillo, pulito e ordinato, perché se mediti in una stanza disordinata avrai sicuramente la mente impegnata a pensare che devi fare qualcosa. In mezzo al caos è difficile riuscire a staccare davvero. Scopri come riuscire a mettere ordine in modo duraturo nel tuo appartamento. Per mantenere la concentrazione devi riuscire a rilassare i muscoli e tenere la schiena dritta. Per questo motivo è meglio se non ti sdrai ma resti seduto su una sedia o per terra con le gambe incrociate. La durata della meditazione è indifferente. I professionisti riescono a meditare per ore ma non devi per forza investire così tanto tempo per trarre dei benefici: all’inizio bastano 5 minuti al giorno.

Imparare a meditare: istruzioni per l’uso

1. Scegli il tuo mantra

Dopo aver trovato il luogo adatto puoi iniziare la meditazione vera e propria. Inizia concentrandoti solo sulla respirazione. Bastano 5 minuti al giorno durante i quali, inspirando ed espirando, ripeti e interiorizzi un determinato mantra.

2. Senti il tuo respiro

Secondo passo: concentrati sul modo in cui respiri. L’aria è calda o fredda? Che odore ha? Che sensazione provi quando passa attraverso il tuo naso? E quando espirando esce dal naso?

3. Percepisci il tuo corpo

Quando avrai padroneggiato questa forma di meditazione potrai passare allo step successivo: concentrati solo sul tuo corpo. Che cosa senti? Caldo? Freddo? Hai dei dolori? Prova a prestare attenzione a tutte le parti del corpo singolarmente, partendo dalla testa e giù fino ai piedi.

4. Concentrati sui tuoi sentimenti

È il momento di conoscerti meglio: porta la tua attenzione sui tuoi sentimenti e cerca di capire come ti senti. Sei stressato/a? Rilassato/a? Arrabbiato/a? Triste? Lascia entrare in te qualsiasi emozione tu stia provando e vivila in modo da poterla poi lasciar andare. Dopo una buona meditazione non riprendere subito a pieno ritmo, rimani brevemente nella posizione rilassata senza concentrarti su nulla in particolare. Apri gli occhi lentamente, stirati per bene e quando ti senti pronto/a, alzati lentamente.

5. Regolarità

Meditare ti sembra strano? All’inizio è normale. Con la pratica questa sensazione scomparirà e potrai godere dei benefici che la meditazione porta con sé. Ricorda: meglio 5 minuti al giorno ogni giorno che un’ora una volta alla settimana.

coppia medita insieme
©GeorgeRudy

 

Le difficoltà che puoi incontrare

Seguendo le nostre indicazioni passo a passo dovrebbe risultarti facile meditare,  ciò nonostante possono presentarsi dei problemi che rendono la pratica più difficile. Qui di seguito trovi più comuni.

1. Mancanza di tempo

Pensi di non avere tempo per meditare? All’inizio bastano 5 minuti per sentirsi rilassati, per ricaricarsi e dopo sarai addirittura più efficiente. Insomma, in fin dei conti la meditazione ti fa risparmiare tempo. E poi, onestamente, basta che guardi il tuo smartphone 5 minuti in meno o che ti alzi 5 minuti prima di mattina ed è fatta, ecco trovato il tempo! Vuoi andare davvero sul sicuro? Per evitare di usare il “non ho tempo” come scusa, trova un partner di meditazione che sia principiante come te. In questo modo potete motivarvi a vicenda. Funziona davvero, vedrai! 

2. Troppi pensieri

Un’altra difficoltà che incontra sopratutto chi è alle prime armi sono i pensieri ricorrenti. Forse ti è già successo: vuoi meditare e concentrarti totalmente su te stesso ma la tua testa è altrove e i pensieri ti impegnano e ti distraggono. È assolutamente normale. Accetta il fatto che questi pensieri appaiano e allontanali attivamente per poterti nuovamente concentrare sulla meditazione. Questa tecnica è applicabile anche in caso di atteggiamenti negativi come l’invidia, la rabbia e la poca fiducia se stessi. Questi sono sentimenti normali, tuttavia li puoi controllare considerandoli per ciò che sono davvero: pensieri che vengono prodotti nella tua mente ma che non sono per forza giustificati. Prendine coscienza poi decidi che cosa farne. Vuoi determinare tu i tuoi pensieri o lasci che siano loro a determinarti?

uomo in giacca e cravatta medita seduto per strada
©BraunS

3. Formicolìo

Un altro problema che può presentarsi di tanto in tanto è il formicolio in alcune parti del corpo. Se, ad esempio, ti si addormenta il piede durante la meditazione può essere fastidioso. Prova a sederti in un’altra posizione in cui sei più comodo.

Qual è l’obiettivo della meditazione?

1. Impari a rilassarti in modo cosciente

Meditare regolarmente ha molti effetti positivi su di te. Per prima cosa impari a rilassarti in maniera cosciente. Con un po’ di esercizio puoi impiegare questa tecnica ovunque tu sia: nel tempo libero al parco, in un bar in cui ti senti particolarmente a tuo agio, durante un viaggio di lavoro in treno o in aereo.

2. Diventi più produttivo/a

Meditando con costanza impari a rilassarti più velocemente e a fare il pieno di energia per gli affrontare gli impegni che ti aspettano, la tua concentrazione migliora aumenta così la tua produttività.

3. Aumenti la sicurezza in te stesso/a e riesci ad affrontare meglio lo stress

Imparando a controllare i tuoi pensieri e a interrompere le riflessioni, la sicurezza in te stesso aumenta. Inoltre, impari a prendere le distanze dalle emozioni negative, diventi più resistente allo stress e quindi più rilassato nella quotidianità.

In breve

  • La meditazione è una forma cosciente di rilassamento.
  • Costanza e regolarità sono molto importanti.
  • Meglio meditare 5 minuti al giorno che un’ora una volta alla settimana.
  • La meditazione ti aiuta a controllare meglio i tuoi pensieri.
  • La meditazione ti ricarica.
  • La meditazione aumenta la tua produttività e la fiducia in te stesso/a.

 

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