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Endorfine: ecco perché ci rendono felici

endorfine
Content Editor e nutrizionista sportiva
Undine è nutrizionista sportiva e personal trainer e scrive i nostri articoli sulla nutrizione e il fitness. Crea anche i nostri programmi nutrizionali gratuiti

Le endorfine sono gli ormoni responsabili della nostra felicità: sono infatti in grado di metterci di buon umore e ridurre la sensazione di dolore. Tutto questo avviene però solo a determinate condizioni.

Cosa sono le endorfine?

Hai presente quando facendo sport arrivi a una sorta di stato di stordimento e hai l’impressione di non riuscire più ad andare avanti, ma poi improvvisamente avverti una sferzata di energia? O magari ti è già capitato di ferirti e di non sentire alcun dolore in un primo momento? La ragione è da ricondurre alle endorfine, che insieme ad altre sostanze chimiche come adrenalina e serotonina regolano lo stato di benessere e felicità del nostro corpo.

Le endorfine sono ormoni prodotti direttamente dal nostro organismo e dunque non devono essere assunti tramite l’alimentazione. In primo luogo agiscono da antidolorifico naturale o come una sorta di anestetico. In che modo? Legandosi ai recettori del midollo spinale e del cervello le endorfine impediscono che gli stimoli del dolore fisico vengano trasmessi alla regione cerebrale che elabora il dolore. Concretamente quindi il rilascio degli ormoni fa sì che il dolore causato da una ferita al nostro organismo non venga percepito immediatamente.

Come agiscono le endorfine?

Innanzitutto ci aiutano a superare le situazioni estreme: in caso di incidente, ad esempio, il rilascio di endorfine inibisce la percezione immediata delle lesioni e permette di mettersi al sicuro fino all’arrivo dei soccorsi. Ma i livelli di endorfine del sangue aumentano anche in altre situazioni, ad esempio durante un giro sulle montagne russe. Forse è già capitato anche a te di provare una sensazione di stordimento euforico: questa è provocata proprio dalle endorfine, che non a caso sono conosciute anche come ormoni della felicità.

Oltre che in situazioni negative, questi ormoni vengono rilasciati anche a seguito di eventi positivi. Quando siamo “travolti” dalle endorfine raggiungiamo appunto uno stato tra lo stordimento e l’euforia e ci sentiamo pienamente felici. Questo perché tali ormoni si legano agli stessi recettori degli oppioidi, generando un effetto simile a quello della morfina: ecco perché l’endorfina viene definita anche “morfina endogena”. Gli oppioidi sono infatti antidolorifici ad alta efficacia terapeutica soggetti a obbligo di prescrizione medica e sono in grado di alleviare il dolore e altre sensazioni negative del nostro corpo.

Gli effetti delle endorfine

La principale proprietà delle endorfine è senza dubbio quella di fornire sollievo dal dolore, oltre a un ad avere un effetto positivo sull’umore. A questi ormoni sono attribuite numerose altre proprietà¹, non tutte però provate scientificamente. Altri effetti potrebbero essere:

  • miglioramento della qualità del sonno
  • diminuzione dello stress
  • rafforzamento del sistema immunitario
  • produzione di ormoni sessuali
  • regolazione della fame

Spesso le endorfine si manifestano in combinazione con altre sostanze chimiche in grado a loro volta di influire positivamente sul nostro umore. Nello specifico parliamo di serotonina, dopamina, noradrenalina, fenetilamina e ossitocina, le quali presentano effetti simili a quelli delle endorfine, tra cui la capacità di generare una condizione di benessere nel nostro corpo.

due denne fanno jogging all'aria aperta
©Skynesher

Come avviene la produzione di endorfine?

Le endorfine sono generate direttamente dal nostro corpo. Ad avviare la loro produzione è una serie precisa di stimoli: vengono infatti rilasciate in situazioni estreme come un incidente, ma anche a fronte di eventi piacevoli che ci procurano gioia. Scopriamo insieme quali sono le altre circostanze che possono stimolare la produzione di endorfine.

Sport

È risaputo che gli sport di corsa incentivano la produzione di endorfine, aspetto che li rende particolarmente apprezzati. Un motivo in più per cominciare subito a correre! Con il termine runner’s high si intende infatti quella sensazione di euforia che viene generata quando si percorrono lunghe distanze, nonostante i dolori o la stanchezza. La ragione è appunto un aumento della concentrazione di endorfine nel sangue.

Va precisato poi che questi ormoni vengono prodotti sia con corse lunghe e lente, sia percorrendo tratti brevi a un ritmo più sostenuto². A segnalare il loro rilascio sarà una sorta di sensazione di benessere e una sferzata di energia. Se però hai iniziato a dedicarti alla corsa da poco potrebbero volerci anche un paio di mesi prima che il livello di endorfine nel sangue inizi ad aumentare.

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Vi sono però anche tanti altri sport che stimolano il rilascio degli ormoni della felicità. Che si tratti di nuoto, ciclismo, arrampicata o discipline di forza, l’importante è spingersi ai propri limiti per un periodo più o meno breve, ed ecco che la produzione di endorfine verrà attivata.

Ridere

Proprio così: in ambito scientifico si discute da tempo se sia possibile procurarsi il buon umore con un semplice sorriso. A lungo gli studiosi sono stati del parere che sorridendo potessimo “trarre in inganno” il cervello inducendo la produzione di endorfina. Senza nemmeno dover ridere davvero, per generarne il rilascio sarebbe sufficiente una smorfia a mo’ di sorriso. Una nuova analisi di 138 studi svolti sul tema ha confermato che sorriso e postura del corpo possono effettivamente influenzare in misura leggera il nostro umore³.

Alimentazione

Anche la nostra alimentazione può stimolare la produzione degli ormoni della felicità. Non è un caso se si dice che il cioccolato rende felici! La maggior parte delle volte però non sono le endorfine a portare il buon umore ma piuttosto la serotonina o, in misura ancora maggiore, il triptofano, una sostanza importante per la produzione di serotonina. Ricchi di questo elemento sono, tra gli altri, banane, noci, cioccolato, fagioli di soia, patate e uova.

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©foodspring
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Sole

Anche il sole può renderci più felici. La ragione in realtà non sta nel rilascio di endorfine ma nella vitamina D che il nostro corpo produce se esposto ai raggi solari. Questa vitamina a sua volta stimolerà poi la produzione di serotonina e dopamina.

Cosa succede se mancano le endorfine?

Se segui una dieta equilibrata e bilanciata e fai movimento a sufficienza è difficile che si arrivi a una carenza di endorfine. Tuttavia a volte può presentarsi un deficit di questi ormoni, che si manifesta attraverso stati d’animo depressivi. Se dovessi avere il sospetto di soffrire di una carenza di endorfine rivolgiti al tuo medico, che potrà accertare se vi è una reale insufficienza a livello ormonale.

Dipendenza da endorfine

Una disponibilità insufficiente di endorfine nel corpo può portare a una sorta di assuefazione: chi ne soffre sarà dunque in qualche modo dipendente dalla sensazione euforica provocata dagli ormoni della felicità. Per ricreare artificialmente questo effetto spesso si ricorre ad alcool o altre droghe; altri soggetti invece vengono colti dalla fame o sono portati all’autolesionismo. In tutte queste situazioni il corpo rilascia infatti endorfine per ricreare un senso di euforia e ridurre al minimo i danni.

Anche gli sportivi possono sviluppare una assuefazione da endorfine. Quando gli atleti, in particolare quelli professionisti, si spingono fino ai propri limiti stimolano una notevole produzione di tali ormoni. In certi casi si può però generare una dipendenza da questa sferzata di endorfine, che porta a volersi spingere sempre più in là. Se ad esempio un runner vuole correre sistematicamente fino a non farcela più forse il motivo non è più la prestazione sportiva in sé, ma quella famosa sensazione di euforia.

In breve

  • Le endorfine sono ormoni della felicità prodotti dal corpo. Riducono lo stress, alleviano il dolore e ci forniscono una sensazione di felicità. Altri ormoni analoghi sono la serotonina, la dopamina, la noradrenalina, la fenetilamina e l’ossitocina.
  • Questi ormoni vengono rilasciati soprattutto in situazioni estreme, ma la loro produzione aumenta anche in circostanze che ci procurano una sensazione di gioia, tra cui l’attività sportiva, il cibo, il sole e le risate.
  • Le endorfine sono di grande importanza, poiché leniscono la nostra percezione del dolore quando ad esempio siamo coinvolti in un incidente.
  • Il loro effetto, che stordisce e solleva l’umore, può provocare dipendenza. Se dovessi ritenere di soffrire di carenza di endorfine o simili dovresti allora rivolgerti a un medico.
Article sources
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  • ¹ Schulz, R. ( 1978): Körpereigene Opitate – Endorphine, in: Deutsches Ärzteblatt, Heft 40.

  • ² Heijnen, S.; Hommel, B.; Kibele, A.; Colzato, L. S. (2015): Neuromodulation of Aerobic Exercise – A Review, in: Frontiers in Psychology.

  • ³ Coles, N. A.; Larsen, J. T.; Lench, H. C. (2019): A meta-analysis of the facial feedback literature: Effects of facial feedback on emotional experience are small and variable, in: Psychological Bulletin, 145 (6).