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5 miti sulla perdita di peso che ti impediscono di raggiungere i tuoi obiettivi

pizza e hamburger
Content marketing manager & nutrizionista
Leonie è nutrizionista e scrive gli articoli su alimentazione e stile di vita sano. Inoltre, si occupa dei nostri programmi di allenamento gratuiti.

Sui social media, dove anche chi non sa nulla di nutrizione può dichiararsi un esperto, è facile imbattersi in miti sulla perdita di peso senza senso. Ma le idee sbagliate su una sana gestione del peso abbondano anche al di fuori del web, rendendo difficile capire cosa sia vero e cosa no. E questo è un problema (anche potenzialmente pericoloso) quando si inizia un percorso di dimagrimento.

Per aiutarti a distinguere i fatti dalla finzione, abbiamo deciso di sfatare cinque dei miti sulla perdita di peso più diffusi. Le nostre affermazioni sono avvalorate da studi e raccomandazioni su base scientifica, così non dovrai preoccuparti di fare tu le ricerche del caso. Speriamo che questo ti faciliti la perdita di peso.

Mito n. 1: per perdere peso bisogna avere fame

In genere, gli esperti consigliano a chi cerca di perdere peso di puntare al deficit calorico, vale a dire di assumere meno calorie di quante ne bruciano attraverso l’esercizio fisico. Tuttavia, non è necessario ridurre drasticamente l’apporto calorico per vedere dei risultati. Al contrario, una limitazione eccessiva delle calorie può rallentare il metabolismo, ridurre la massa muscolare e distruggere la flora intestinale. Inoltre, aumenta il rischio del cosiddetto “effetto yo-yo”, vale a dire le oscillazioni ponderali di chi perde peso per poi riacquistarlo non appena termina la dieta (in più, queste oscillazioni ponderali possono influire drasticamente sulla salute del cuore). Infine, se non mangi abbastanza deprivi il tuo organismo dell’energia e dei nutrienti di cui ha bisogno per funzionare correttamente.

La maggior parte degli esperti consiglia di perdere 500 grammi/1 chilogrammo di peso alla settimana al massimo per una perdita di peso che sia davvero durevole. Puoi raggiungere questo risultato eliminando circa 500 calorie dalla tua assunzione quotidiana di cibo (perciò, se attualmente assumi circa 2.000 calorie al giorno, dovresti passare a un’assunzione giornaliera di 1.500 calorie). Per facilitarti in questo passaggio, dai la priorità agli alimenti ad alto contenuto proteico e di fibre, che aumentano il senso di sazietà e hanno un apporto calorico ridotto.

Mito n. 2: per ottenere risultati devi punire il tuo corpo in palestra

Le restrizioni alimentari estreme possono essere un’arma a doppio taglio, così come i regimi di allenamento troppo drastici. Allenarti senza giorni di pausa non consente al tuo organismo di recuperare e risanarsi. In questo modo puoi incorrere nel rischio di infortunarti e danneggiare i tuoi livelli di energia, il tuo umore e le tue prestazioni. In realtà, se pretendi troppo dal tuo fisico, farai molta più fatica in palestra (e nella vita in genere).

Meglio, invece, attenersi a una routine di esercizi costante che preveda almeno uno o due giorni di riposo alla settimana. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), è consigliabile svolgere 150 minuti di attività aerobica a media intensità alla settimana, più due giorni di allenamento di forza. Inoltre, bisogna variare il tipo di esercizio per far lavorare muscoli diversi e mantenere vivo l’interesse, oltre a evitare il sovrallenamento.

Mito n. 3: per perdere peso bisogna evitare gli spuntini

Gli spuntini pomeridiani sono uno dei piaceri più grandi della vita e non devi rinunciarci solo perché stai cercando di perdere peso. Fintantoché il numero di calorie a fine giornata è quello giusto, puoi assolutamente concederti qualche spuntino salutare anche nell’ambito di un piano alimentare per la perdita di peso.

In generale, scegli uno spuntino ricco di fibre e proteine dall’elevato potere saziante, e a basso contenuto di zuccheri aggiunti, grassi saturi e sodio. In questo modo avrai la certezza che lo snack ti sazierà a sufficienza (evitando così di mangiare troppo) e che sia ricco di sostanze nutritive. Prova con una manciata di frutta secca a guscio con formaggio o frutta, oppure bastoncini di verdure intinti in hummus o guacamole.

Detto questo, se hai sempre fame e gli snack non aiutano, potrebbe essere un segno che non mangi abbastanza al momento dei pasti o che i tuoi pasti non sono bilanciati. Controlla quello che metti nel piatto per assicurarti di raggiungere i tuoi obiettivi.

Stai cercando un’alternativa per uno spuntino veloce anche fuori casa? Le nostre Protein Balls sono ricche di proteine derivanti dalle arachidi e di proteine Whey con un elevato potere saziante.

Mito n. 4: i prodotti “light” e “a basso contenuto di grassi” sono i più indicati per perdere peso

I prodotti dietetici spesso devono il loro basso contenuto calorico (e quindi la loro appetibilità da parte di chi desidera perdere peso) alla riduzione dei grassi. Tuttavia, questi stessi prodotti tendono ad avere un quantitativo di zuccheri superiore a quello delle loro controparti non dietetiche, in quanto, riducendo il contenuto di grassi, è necessario aggiungere qualcos’altro per ottenere comunque un buon sapore!

Eppure, negli ultimi tempi la scienza ha imparato che il grasso negli alimenti non è necessariamente un male. Benché possano avere un apporto calorico superiore a quello di altri macronutrienti, i grassi sono essenziali per la digestione delle vitamine liposolubili. Sono inoltre necessari per la produzione di determinati ormoni e per il funzionamento delle cellule. Inoltre, decenni di ricerche sulle diete a basso contenuto di grassi hanno dimostrato che non è tanto la quantità di grassi assunti, quanto la loro qualità a fare la differenza in termini di peso e di salute.

Morale della favola: non bisogna aver paura dei grassi, perché esistono moltissimi grassi sani che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di peso e di salute. Per esempio, il burro di arachidi ha un contenuto calorico elevato, ma è anche ricco di nutrienti, perciò, se consumato con moderazione, può essere inserito in qualsiasi dieta.

Mito n. 5: i carboidrati fanno ingrassare

Nell’era della dieta chetogenica, i carboidrati sono caduti in disgrazia. Eppure hanno un loro spazio nell’ambito di una dieta sana e bilanciata, soprattutto in quanto sono una fonte essenziale di energia per l’organismo. Molti alimenti a base di carboidrati, inoltre, forniscono le fibre alimentari, importanti per la digestione e la salute dell’intestino.

Tuttavia, gli alimenti derivati da carboidrati raffinati (come la farina bianca) spesso contengono più zuccheri e meno fibre, il che può innalzare i livelli di glucosio nel sangue e indurre un senso di sazietà a breve termine, con conseguente rischio di sovralimentazione (a meno di non abbinarli ad alimenti ricchi di proteine e di fibre per equilibrare il tutto).

Il discorso cambia nel caso dei carboidrati provenienti dal consumo di prodotti integrali, verdura e frutta. I carboidrati complessi, uniti a grassi “buoni” e proteine, sono alla base di una dieta sana ed equilibrata. Dai la preferenza a queste fonti di carboidrati e vedrai che non potrai fallire.

Fonti dell'articolo
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