Donna con bilancia

Pesarsi correttamente per dimagrire - il controllo del successo

Panoramica

Uno strumento molto diffuso per controllare i risultati di dimagrimento ottenuti, per mantenere il peso e per sviluppare massa e muscolatura è la bilancia. Tuttavia ci si pesa spesso in modo errato. In questo caso è pressoché certo che si otterranno risultati falsati. Utilizzando le seguenti 5 regole di base è possibile pesarsi in modo corretto e ricavare dalla bilancia valori e indicazioni preziose.

1. Come ci si pesa correttamente?

La scelta della giusta bilancia

Una pesatura corretta inizia già al momento dell’acquisto della giusta bilancia. La cosa migliore è comportarsi come quando bisogna scegliere il giusto paio di scarpe: analogica o digitale, o ancora dotata di più funzioni aggiuntive, i fattori da prendere in considerazione sono il gusto personale e l’utilizzo che si fa della bilancia. Le bilance speciali multifunzione permettono di misurare, oltre al peso, anche la percentuale di grasso corporeo o la frequenza cardiaca. In linea di principio, una robusta bilancia digitale, con l’indicazione del peso come funzione principale, è sufficiente per pesarsi correttamente.

Pesarsi su una sola bilancia

Ogni bilancia è dotata di una certa tolleranza. Ciò significa che, a causa del diverso modello delle bilance e delle differenti condizioni ambientali, pesandosi a casa si otterrà un risultato diverso rispetto a quello che si ottiene pesandosi sulla bilancia in palestra o a casa di amici. Per pesarsi correttamente è pertanto necessario utilizzare una sola bilancia.

La scelta del corretto piano di appoggio

Una volta scelta la bilancia, è necessario trovare il posto giusto per pesarsi. La soluzione ottimale è posizionare la bilancia su un pavimento il più possibile piano e antiscivolo, senza tappeto, ad esempio il pavimento piastrellato in bagno o in cucina. Una volta posizionata, la bilancia non deve più essere spostata o girata al fine di evitare oscillazioni nei risultati.

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Stato prima della pesatura

Pesarsi correttamente significa anche salire sulla bilancia sempre nel medesimo stato fisico e con le medesime condizioni, in modo che il risultato non possa essere falsato da eventuale peso aggiuntivo. 

Per risultati ottimali devi pesarti...

  • Indossando solo la biancheria intima o nudo
  • A digiuno o dopo aver bevuto uno o due bicchieri d’acqua
  • Dopo essere andato alla toilette per la prima volta
Donna guarda la bilancia

Giorno e ora fissi per la pesatura

Per pesarsi correttamente è preferibile farlo sempre nello stesso giorno e alla stessa ora. Durante la giornata, il peso corporeo subisce oscillazioni fino a 2-3 kg, a seconda di:

  • Quantità di liquidi assunti e persi
  • Ritenzione idrica
  • Riserve di glicogeno piene a causa di un aumento nell’assunzione di carboidrati

Pertanto la pesatura deve essere effettuata sempre alla stessa ora del giorno, idealmente al mattino appena alzati, in quanto in quel momento il peso corporeo non ha ancora subito in modo troppo marcato le oscillazioni che si verificano nel corso della giornata.

Per ottenere un risultato per quanto possibile non falsato, suggeriamo di stabilire un giorno fisso della settimana per la pesatura. In questo modo la distanza temporale tra le pesature è sufficiente a permettere di valutare i risultati a più lunga scadenza in termini di dimagrimento o di aumento di massa e permette inoltre di mantenere alta la motivazione durante la settimana. Se si decide di salire sulla bilancia ogni giorno occorre tenere a mente le cause di possibili oscillazioni di peso, senza fissarsi eccessivamente sui singoli risultati. Piuttosto, pesarsi tutti i giorni può essere utile ad esempio per calcolare la media settimanale e ottenere un’indicazione sulla tendenza di base a perdere o acquistare peso.

Quando si stabilisce il giorno per la pesatura è opportuno scegliere un giorno infrasettimanale, in quanto questi sono solitamente organizzati in base al lavoro e seguono pertanto una routine che permette di inserire comodamente la pesatura tra le attività. Per chi ha una maggiore tendenza nel week-end a lasciarsi andare o a mangiare di più rispetto a quanto faccia durante la settimana, può essere d’aiuto inserire un giorno per la pesatura al sabato o alla domenica per mantenere sotto controllo il proprio obiettivo anche nei giorni liberi.

2. Cosa ci dice il peso?

Il numero mostrato dalla bilancia è quello che per molti determina il successo o il fallimento nel raggiungimento del proprio obiettivo. In questo caso si dimentica spesso però di considerare che la pesatura mostra l’intero peso corporeo con tutte le componenti, quali grasso corporeo, muscoli, organi, liquidi, sangue e ossa. Una diminuzione o un aumento di peso sulla bilancia non significa necessariamente che il peso perduto sia stato tutto a scapito del grasso corporeo o che l’aumento di peso sia tutto da attribuire alla formazione di massa muscolare non grassa.

In particolare quando si parla di dimagrimento, all’inizio di una dieta o di una variazione dell’alimentazione, è tutt’altro che inusuale una riduzione del peso fino a svariati chili che però è da attribuirsi per la maggior parte a perdite di liquidi e a svuotamento dello stomaco e dell’intestino, piuttosto che a una riduzione di solo grasso corporeo. Realisticamente un sano piano di dimagrimento permette di perdere tra i 300 e i 500 g di grasso corporeo alla settimana. Anche quando si desidera sviluppare muscolatura e massa, un aumento di peso sulla bilancia non significa soltanto una crescita della massa muscolare non grassa, ma anche un aumento di liquidi e grasso corporeo.

Pesarsi correttamente significa anche interpretare adeguatamente il peso rilevato in funzione del proprio obiettivo fisico, tenendo in considerazione eventuali fattori che possono incidere sul valore misurato, quali ritenzione idrica, riempimento dello stomaco e dell’intestino o il maggiore peso dei muscoli rispetto a quello del grasso.

3. Esistono delle alternative alla pesatura?

Quando si desidera dimagrire o acquistare massa, è importante non irrigidirsi sul numero mostrato dalla bilancia, in quanto quel numero rappresenta solo uno degli elementi necessari per valutare il successo. Esistono infatti alcune alternative e integrazioni interessanti alla semplice pesatura.

  • Foto del “progresso”: aiutano a tenere a mente le variazioni visibili della struttura corporea, indipendentemente dal peso.
  • Test dei vestiti: all’inizio si acquistano un paio di pantaloni, una t-shirt o altri capi di abbigliamento della taglia attuale o di quella che si vorrebbe raggiungere e, ogni 2-3 settimane, si verifica se si riesce a indossare il vestito, oppure se è diventato troppo grande o troppo piccolo.
  • Misurazione delle circonferenze con un metro a nastro
  • Misurazione della percentuale di grasso corporeo con una bilancia impedenziometrica o mediante misurazione delle pliche adipose con il calibro

Particolarmente utile, soprattutto per chi vuole dimagrire, per ottenere indicazioni importanti in abbinamento con una pesatura correttamente eseguita. In questo modo si mantiene un controllo preciso di tutte le componenti che svolgono un ruolo nelle variazioni della struttura fisica, per raggiungere e mantenere nel tempo il proprio obiettivo.

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